Periodo spazio-temporale

Informazioni sul tour

Categoria
  • Livello di difficoltà
    Facile
  • Lunghezza
  • Durata
  • Salita
  • Dicesa

Il Miglior Periodo dell'Anno

  1. GEN
  2. FEB
  3. MAR
  4. APR
  5. MAG
  6. GIU
  7. LUG
  8. AGO
  9. SET
  10. OTT
  11. NOV
  12. DIC
Google
Dati mappa ©2026 Google
Dati mappa ©2026 Google
  • Da punto a punto
  • Panoramico
  • Fauna
  • Adatto a famiglie e bambini
  • Flora

Descrizione

Idea del progetto: un progetto di Land Art che permette di vivere in prima persona la simbiosi tra natura e oggetti e stimola la riflessione. L’installazione invita i visitatori a riflettere sul comportamento dell’umanità su questo pianeta. Il suo scopo è accompagnare gli escursionisti lungo il loro percorso verso Mumpé Medel: un’ascesa simbolica che stimola a confrontarsi con il proprio comportamento e con l’impronta che si lascia dietro di sé.

Volantino Raumzeitraum

Il collettivo guidato da Manuela Fischer è molto lieto che il lavoro comune riceva ora una seconda vita per cinque anni: lungo il sentiero escursionistico che parte dal «Center Fontauna» a Disentis, passando per la cappella di Sontga Gada, attraverso il ponte sospeso più lungo dei Grigioni sul Reno, fino in alto a Mumpé Medel – dove in inverno vi attende una discesa in slittino e, una volta giunti a destinazione, una bevanda calda.

Sette temi che gettano un ponte tra arte, natura e la propria percezione. In ciascuno dei sette contesti vengono poste domande che possono stimolare il dialogo in famiglia, con gli amici o con se stessi. Il numero sette è considerato in molte culture un simbolo di perfezione. Nel cristianesimo, ad esempio, le sette virtù occupano un posto centrale, e anche la storia della creazione durò sette giorni. Tra i Māori in Nuova Zelanda, la costellazione delle Pleiadi è chiamata «i sette occhi del vento». Scoprite voi stessi dove volano i vostri pensieri mentre osservate!

1 Infinito Dove finisce il mondo? Cosa c’è dopo la vita? – Due specchi contrapposti riflettono la propria immagine all’infinito.

2 Percorso di vita Dove ti porta il tuo cammino? Cammini sempre e rigorosamente dritto, la tua vita fa svolte, deviazioni – c’è una meta? – La spirale unisce inizio, percorso circolare e fine.

3 Osservare Cosa vedi con i tuoi due occhi? Se ne avessi sette, vedresti di più? – I «Sette occhi del vento» invitano a guardare più da vicino.

4 Passato Com’era il mondo nei tempi antichi? – I cristalli sulla sfera di ceramica provengono dalla zona intorno al ghiacciaio del Brunnig, sopra Disentis, e hanno dai 15 ai 20 milioni di anni.

5 Futuro Cosa lasceremo? Cosa verrà dopo di noi? – Questa figura è nata da un lavoro di apprendisti grafici. Le nuove generazioni cercano e percorrono nuove strade.

6 Magia della natura Cosa ci sta dicendo il nano rosso? Attenzione, pista da slittino? Rispettiamo la natura? – Molti dimenticano che anche noi siamo solo nani in un mondo incantato.

7 Acqua Cosa succederebbe se i ghiacciai e le nuvole non portassero più acqua? – Nessuno mangia a quella tavola con le posate appese, perché non arriva più nulla nei piatti.

Idea del progetto: un progetto di Land Art che permette di vivere in prima persona la simbiosi tra natura e oggetti e stimola la riflessione. L’installazione invita i visitatori a riflettere sul comportamento dell’umanità su questo pianeta. Il suo scopo è accompagnare gli escursionisti lungo il loro percorso verso Mumpé Medel: un’ascesa simbolica che stimola a confrontarsi con il proprio comportamento e con l’impronta che si lascia dietro di sé.

Volantino Raumzeitraum

Il collettivo guidato da Manuela Fischer è molto lieto che il lavoro comune riceva ora una seconda vita per cinque anni: lungo il sentiero escursionistico che parte dal «Center Fontauna» a Disentis, passando per la cappella di Sontga Gada, attraverso il ponte sospeso più lungo dei Grigioni sul Reno, fino in alto a Mumpé Medel – dove in inverno vi attende una discesa in slittino e, una volta giunti a destinazione, una bevanda calda.

Sette temi che gettano un ponte tra arte, natura e la propria percezione. In ciascuno dei sette contesti vengono poste domande che possono stimolare il dialogo in famiglia, con gli amici o con se stessi. Il numero sette è considerato in molte culture un simbolo di perfezione. Nel cristianesimo, ad esempio, le sette virtù occupano un posto centrale, e anche la storia della creazione durò sette giorni. Tra i Māori in Nuova Zelanda, la costellazione delle Pleiadi è chiamata «i sette occhi del vento». Scoprite voi stessi dove volano i vostri pensieri mentre osservate!

1 Infinito Dove finisce il mondo? Cosa c’è dopo la vita? – Due specchi contrapposti riflettono la propria immagine all’infinito.

2 Percorso di vita Dove ti porta il tuo cammino? Cammini sempre e rigorosamente dritto, la tua vita fa svolte, deviazioni – c’è una meta? – La spirale unisce inizio, percorso circolare e fine.

3 Osservare Cosa vedi con i tuoi due occhi? Se ne avessi sette, vedresti di più? – I «Sette occhi del vento» invitano a guardare più da vicino.

4 Passato Com’era il mondo nei tempi antichi? – I cristalli sulla sfera di ceramica provengono dalla zona intorno al ghiacciaio del Brunnig, sopra Disentis, e hanno dai 15 ai 20 milioni di anni.

5 Futuro Cosa lasceremo? Cosa verrà dopo di noi? – Questa figura è nata da un lavoro di apprendisti grafici. Le nuove generazioni cercano e percorrono nuove strade.

6 Magia della natura Cosa ci sta dicendo il nano rosso? Attenzione, pista da slittino? Rispettiamo la natura? – Molti dimenticano che anche noi siamo solo nani in un mondo incantato.

7 Acqua Cosa succederebbe se i ghiacciai e le nuvole non portassero più acqua? – Nessuno mangia a quella tavola con le posate appese, perché non arriva più nulla nei piatti.

Grafico dell'altezza

EXTERNAL_SPLITTING_BEGIN
MGB Logo SOB Logo
EXTERNAL_SPLITTING_END