Periodo spazio-temporale

Informazioni sul tour

Categoria
  • Livello di difficoltà
    Facile
  • Lunghezza
  • Durata
  • Salita
  • Dicesa

Il Miglior Periodo dell'Anno

  1. GEN
  2. FEB
  3. MAR
  4. APR
  5. MAG
  6. GIU
  7. LUG
  8. AGO
  9. SET
  10. OTT
  11. NOV
  12. DIC
  • Da punto a punto
  • Panoramico
  • Fauna
  • Adatto a famiglie e bambini
  • Flora

Descrizione

Idea del progetto: un progetto di Land Art che permette di vivere in prima persona la simbiosi tra natura e oggetti e stimola la riflessione. L’installazione invita i visitatori a riflettere sul comportamento dell’umanità su questo pianeta. Il suo scopo è accompagnare gli escursionisti lungo il loro percorso verso Mumpé Medel: un’ascesa simbolica che stimola a confrontarsi con il proprio comportamento e con l’impronta che si lascia dietro di sé.

Volantino Raumzeitraum

Il collettivo guidato da Manuela Fischer è molto lieto che il lavoro comune riceva ora una seconda vita per cinque anni: lungo il sentiero escursionistico che parte dal «Center Fontauna» a Disentis, passando per la cappella di Sontga Gada, attraverso il ponte sospeso più lungo dei Grigioni sul Reno, fino in alto a Mumpé Medel – dove in inverno vi attende una discesa in slittino e, una volta giunti a destinazione, una bevanda calda.

Sette temi che gettano un ponte tra arte, natura e la propria percezione. In ciascuno dei sette contesti vengono poste domande che possono stimolare il dialogo in famiglia, con gli amici o con se stessi. Il numero sette è considerato in molte culture un simbolo di perfezione. Nel cristianesimo, ad esempio, le sette virtù occupano un posto centrale, e anche la storia della creazione durò sette giorni. Tra i Māori in Nuova Zelanda, la costellazione delle Pleiadi è chiamata «i sette occhi del vento». Scoprite voi stessi dove volano i vostri pensieri mentre osservate!

1 Infinito Dove finisce il mondo? Cosa c’è dopo la vita? – Due specchi contrapposti riflettono la propria immagine all’infinito.

2 Percorso di vita Dove ti porta il tuo cammino? Cammini sempre e rigorosamente dritto, la tua vita fa svolte, deviazioni – c’è una meta? – La spirale unisce inizio, percorso circolare e fine.

3 Osservare Cosa vedi con i tuoi due occhi? Se ne avessi sette, vedresti di più? – I «Sette occhi del vento» invitano a guardare più da vicino.

4 Passato Com’era il mondo nei tempi antichi? – I cristalli sulla sfera di ceramica provengono dalla zona intorno al ghiacciaio del Brunnig, sopra Disentis, e hanno dai 15 ai 20 milioni di anni.

5 Futuro Cosa lasceremo? Cosa verrà dopo di noi? – Questa figura è nata da un lavoro di apprendisti grafici. Le nuove generazioni cercano e percorrono nuove strade.

6 Magia della natura Cosa ci sta dicendo il nano rosso? Attenzione, pista da slittino? Rispettiamo la natura? – Molti dimenticano che anche noi siamo solo nani in un mondo incantato.

7 Acqua Cosa succederebbe se i ghiacciai e le nuvole non portassero più acqua? – Nessuno mangia a quella tavola con le posate appese, perché non arriva più nulla nei piatti.

Idea del progetto: un progetto di Land Art che permette di vivere in prima persona la simbiosi tra natura e oggetti e stimola la riflessione. L’installazione invita i visitatori a riflettere sul comportamento dell’umanità su questo pianeta. Il suo scopo è accompagnare gli escursionisti lungo il loro percorso verso Mumpé Medel: un’ascesa simbolica che stimola a confrontarsi con il proprio comportamento e con l’impronta che si lascia dietro di sé.

Volantino Raumzeitraum

Il collettivo guidato da Manuela Fischer è molto lieto che il lavoro comune riceva ora una seconda vita per cinque anni: lungo il sentiero escursionistico che parte dal «Center Fontauna» a Disentis, passando per la cappella di Sontga Gada, attraverso il ponte sospeso più lungo dei Grigioni sul Reno, fino in alto a Mumpé Medel – dove in inverno vi attende una discesa in slittino e, una volta giunti a destinazione, una bevanda calda.

Sette temi che gettano un ponte tra arte, natura e la propria percezione. In ciascuno dei sette contesti vengono poste domande che possono stimolare il dialogo in famiglia, con gli amici o con se stessi. Il numero sette è considerato in molte culture un simbolo di perfezione. Nel cristianesimo, ad esempio, le sette virtù occupano un posto centrale, e anche la storia della creazione durò sette giorni. Tra i Māori in Nuova Zelanda, la costellazione delle Pleiadi è chiamata «i sette occhi del vento». Scoprite voi stessi dove volano i vostri pensieri mentre osservate!

1 Infinito Dove finisce il mondo? Cosa c’è dopo la vita? – Due specchi contrapposti riflettono la propria immagine all’infinito.

2 Percorso di vita Dove ti porta il tuo cammino? Cammini sempre e rigorosamente dritto, la tua vita fa svolte, deviazioni – c’è una meta? – La spirale unisce inizio, percorso circolare e fine.

3 Osservare Cosa vedi con i tuoi due occhi? Se ne avessi sette, vedresti di più? – I «Sette occhi del vento» invitano a guardare più da vicino.

4 Passato Com’era il mondo nei tempi antichi? – I cristalli sulla sfera di ceramica provengono dalla zona intorno al ghiacciaio del Brunnig, sopra Disentis, e hanno dai 15 ai 20 milioni di anni.

5 Futuro Cosa lasceremo? Cosa verrà dopo di noi? – Questa figura è nata da un lavoro di apprendisti grafici. Le nuove generazioni cercano e percorrono nuove strade.

6 Magia della natura Cosa ci sta dicendo il nano rosso? Attenzione, pista da slittino? Rispettiamo la natura? – Molti dimenticano che anche noi siamo solo nani in un mondo incantato.

7 Acqua Cosa succederebbe se i ghiacciai e le nuvole non portassero più acqua? – Nessuno mangia a quella tavola con le posate appese, perché non arriva più nulla nei piatti.

Grafico dell'altezza

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